Se io prendo un treno…

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Stavo leggendo la storia dell’ Habeas Corpus Acta, ovvero delle disposizioni di legge che dovrebbero impedire, nei paesi civili, la detenzione di persone senza una valido e confermato motivo a tutela della libertà individuale. Vorrei, però, qui fare una osservazione : se io prendo un treno, pagando il biglietto, poi questo servizio si ferma in un qualsiasi posto, anche in aperta campagna a distanza chilometrica dal più vicino caseggiato. e non mi viene data alcuna informazione e neppure di come uscire da detta situazione, vorrei sapere se si ravvisi a meno una forma di violenza verso la mia persona. Certo non sono in carcere, ma, praticamente, la mia libertà è, praticamente, teorica. Si pensi alla condizione di una persona anziana con scarsa mobilità o donna con bimbo piccolo cui l’unica prospettiva è fare della strada per chiedere soccorso. Essendomi trovato in tale situazione alla stazione di Vergato ove, dopo più di un’ora, non avevo saputo come uscire da detta condizione di bloccato. Dal momento che viviamo in un mondo ove l’informazione dilaga in ogni dove, mi sono chiesto come fosse possibile non spendere due parole mediante gli altoparlanti della stazione al fine di dare alcune necessarie informazioni e far sapere, eventualmente, cosa si stesse studiando per togliere da tale “prigionia” parecchie persone. Fortunatamente avevamo, mia moglie ed io, il telefono cellulare e riuscimmo a chiamare parente ed amico distanti Km 32 per toglierci da tale incresciosa situazione. Ma il telefono cellulare non è un obbligo averlo, e, poi, se gli eventuali soccorritori fossero a considerevole distanza ? Certo, a Vergato si potrebbero escogitare tanti sistemi per essere tolti dagli impicci, bloccare la SS 64 Porrettana, andare dai Carabinieri, assaltare un autobus di linea, ammesso che ci sia, ed altre strategie più o meno accettabili. Ma le ferrovie, dalle quali avevo comprato il titolo di viaggio e che, praticamente, avevamo messo le nostre persone nelle sue mani, dove erano ? E così mi era ritornato in mente il concetto di Habeas Corpus Acta. La libertà è un concetto molto articolato e sfumato, non è solo quello di finire in carcere manette ai polsi senza alcuna ragione, cosa gravissima, ma anche quello di trovarsi fermo in qual si voglia sito senza sapere come e cosa fare per riprendere la propria vita normale, assolvere i propri impegni ed altro in tempi rapidi e ragionevoli.